lunedì 4 giugno 2018

Lorenzo Fontana attaccato perché Cattolico

Caro lettore, da qualche giorno la stampa nazionale veicola l'attenzione verso una frase pronunciata da Lorenzo Fontana, Ministro della Famiglia e della Disabilità del Governo "semi tecnico" a maggioranza Lega e Movimento 5 Stelle.
La frase "della vergogna" risulta essere: "Sono Cattolico, non lo nascondo. Ed è per questo che credo e dico anche che la famiglia sia quella naturale, dove un bambino deve avere una mamma ed un papà".
Come tu ben saprai non ho votato né il partito populista di Salvini né l'accozzaglia inconcludente di Di Maio ma sono sinceramente seccato dal fatto che - ancora una volta - ci sia chi critica un ministro prima ancora che possa aver fatto qualcosa. O meglio, mi infastidisce alquanto che l'attacco a Lorenzo Fontana sia di matrice ideologico-religiosa.
Come sempre le lobby gay e i cattolici "gay friendly" hanno preso la palla al balzo per attaccare chi mette nel proprio impegno politico l'insegnamento straordinario del Vangelo e cerca di vivere il proprio battesimo rispettando le norme e le tradizioni millenarie della Chiesa.
In tutti i paesi con un minimo di buon senso, prima di fare una legge si fa un'analisi dei bisogni e degli interessi della cittadinanza ma in Italia no. In Italia si fanno leggi per accontentare questa o quella lobby e se poi, come spesso accade, il cittadino viene danneggiato proprio da quella legge... beh... chi se ne frega!
L'importante è salvare la casta, la poltrona e il fanastimo delle associazioni che gridano all'omofobia, al nazismo, alla ghettizzazione, ecc...
Caro lettore, ho iniziato l'avventura di questo blog parlandoti di questo argomento perché credo sia necessario far sentire la voce dei Cattolici soprattutto quando il 90% della stampa è nelle mani di comunisti, atei, radicali e massoni.
Essere Cattolici significa essere sempre in prima linea sui temi della famiglia, della vita e della libertà religiosa; tutto il resto è cattocomunismo, ateismo e agnosticismo.
Grazie per la tua attenzione, Elia